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Cinema: Muller, RomaFest al Maxxi per sviluppare al meglio esperienza Extra

domenica 28 ottobre 2012
Cinema: Muller, RomaFest al Maxxi per sviluppare al meglio esperienza Extra

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Roma, 23 ott. (Adnkronos/Cinematografo.it) - "Il CinemaXXI e' il canale giusto per sviluppare le esperienze di Mario Sesti con Extra. Il cinema continua ad essere uno dei linguaggi chiave del presente grazie al suo scambio con architettura, teatro, danza e musica e volevamo rendere conto della sua fluidita' e di tutte le sperimentazioni che sono possibili grazie ai tanti formati del digitale". Marco Muller presenta cosi' la sezione parallela del Festival del Cinema di Roma realizzata in collaborazione cone il Museo Nazionale delle arti del XXI secolo. Anche quest'anno la sinergia tra le due istituzioni permettera' di utilizzare gli spazi del MAXXI per ospitare la parte della VII edizione del Festival dedicata alle nuove correnti del cinema mondiale e alla contaminazione tra arti visive. Si aprira' con 'Centro Histo'rico' (anteprima mondiale fuori concorso) di Aki Kaurismaki, Pedro Costa, Victor Erice e Manoel de Oliveira. Poi un altro film colletivo 'Mundo Invisivel/ Invisible Word' di Atom Egoyan, Lai's Bodanzky, Jerzy Stuhr, De Oliveira, Marco Bechis, Wim Wenders e Theo Angelopoulos, una produzione brasiliana, "un omaggio - spiega Muller - a Leon Cakoff, direttore della Mostra di San Paolo, che ogni anno chiedeva ai registi ospiti di girare un film breve su quella parte del pianeta che viene sempre lasciata fuori campo". Il secondo giorno del festival tocchera' a Paul Verhoeven con 'Steekspel/Tricked', realizzato con la partecipazione dei fan che, attraverso i social network, hanno determinato lo sviluppo della storia e contribuito alla scrittura dei dialoghi. "Ci sara' anche il piu' folle dei film di Kung-fu - prosegue Muller - 'Judge Archer' del cinese Xu Haofeng, ultimo discendente della piu' importante dinastia di maestri di arti marziali, scrittore, docente all'Accademia di cinema di Pechino e sceneggiatore di 'The Grandmasters"'. Tra le altre opere: 'Goltzius and the Pelican Company' di Peter Greenaway, la collezione di documentari d'artista 'Random Acts' di Marina Abramovic, Apichatpong Weerasethakul, Shahryar Nashat e molti altri, e 'Suspension of Disbelief' di Mike Figgis. (segue)