Taranto, 23 ott. - (Adnkronos) - "Non ci risulta che il presidente della Regione Puglia abbia mai portato in Procura evidenze epidemiologiche su Taranto. Non ci risulta che abbia presentato alcun esposto alla Procura della Repubblica per portare l'Ilva in un dibattimento penale. Le evidenze epidemiologiche di cui parla Vendola sono state invece prodotte dai periti della Procura della Repubblica". Lo scrive in una nota il presidente dell'associazione ambientalista Peacelink, Alessandro Marescotti, commentando alcune affermazioni del governatore Nichi Vendola fatte oggi a Bari a margine dell'incontro al Castello Svevo per la presentazione della relazione della Commissione parlamentare d'inchiesta sul traffico dei rifiuti. "Sono i periti della Procura - aggiunge - che hanno colmato i gravi vuoti di conoscenza lasciati dalla Regione in campo epidemiologico. Solo grazie ai periti della Procura oggi sappiamo che sono trenta i decessi annui attribuibili alle emissioni industriali. Prima della perizia della Procura si navigava nel buio in quanto nessuno conosceva quanti morti provocava l'inquinamento in citta'. E' stato quindi ordinato non da Vendola ma dalla Procura quel lavoro di indagine epidemiologica che, va detto chiaramente, la Regione non aveva condotto in quelle forme stringenti e mirate, nonostante le pressanti richieste e nonostante fosse oggettivamente necessario". "La Regione ha dialogato con Ilva e non ha portato carte in Procura per processarla. La popolazione di Taranto viene oggi a conoscenza di gravissime situazioni sanitarie - ricorda Marescotti - che Vendola non ci risulta abbia portato all'attenzione della Procura ed e' pertanto profondamente ingiusto che oggi Vendola rivendichi il merito di una cosa che non ha fatto. Vorremmo ristabilire la verita' su come e' nata l'inchiesta della Procura di Taranto". (segue)




