(Adnkronos) - E proprio dall'Africa sono arrivate le parole di frate Francesco Benincasa, missionario a Mkutani: "Don Giancarlo arrivo' tra noi cappuccini missionari di Firenze nel lontano 1970 con un gruppo di giovani e si interesso' del nostro lavoro e dei nostri problemi promettendoci la sua vicinanza con la preghiera. Purtroppo la sua permanenza fu troppo breve. Ora che ricorre il decennale del suo ritorno al Padre, l'idea della realizzazione del pozzo alla sua memoria e' come una nuova visita che lui ci fa ed e' una nuova partecipazione ai nostri problemi". Non appena la realizzazione del pozzo sara' conclusa, una targa ricordera' la figura di Don Giancarlo e l'aiuto di "Agata Smeralda". L'associazione umanitaria nei prossimi giorni proseguira' nelle sue iniziative a favore della Vita e della dignita' umana con una nuova spedizione di medicinali in Eritrea, senza ovviamente dimenticare le adozioni a distanza che cosi' tanti aiuti portano quotidianamente a numerosi bambini bisognosi nel mondo.




