Milano, 24 ott. (Adnkronos) - Insieme ad un pubblico ufficiale, avrebbe convinto l'amministratore di una primaria societa' immobiliare ad avvalersi della sua collaborazione per presentare progetti di trasformazione urbanistico/edilizia di un'area industriale dismessa nel territorio del comune di Sesto San Giovanni, alle porte di Milano. L'architetto, indagato per concussione, e' il destinatario di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip di Monza, Anna Magelli, che la Guardia di Finanza di Milano sta eseguendo in queste ore. L'indagine, su delega di Franca Macchia e Walter Mapelli della Procura della Repubblica di Monza, e' volta a ricostruire alcune procedure amministrative relative ad interventi di carattere urbanistico, in merito alle quali erano gia' state eseguite, in passato, numerose perquisizioni. L'imprenditore avrebbe firmato un contratto di consulenza e collaborazione con l'indagato, a fronte di un rilevante corrispettivo pari a circa 1 milione di euro, di cui circa 370mila effettivamente versati a titolo di mera anticipazione, in assenza di alcuna prestazione professionale effettivamente eseguita.




