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Mostre: Firenze, ''Arte torna arte'' prorogata fino al 9 dicembre (4)

domenica 28 ottobre 2012
Mostre: Firenze, ''Arte torna arte'' prorogata fino al 9 dicembre (4)

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(Adnkronos) - La riproducibilita', la ripetizione e la circolazione delle immagini nella storia dell'arte e' affrontata con sguardo critico nelle opere di Marcel Duchamp, Andy Warhol, Luigi Ghirri, Hans Peter Feldmann, Ketty La Rocca che direttamente si riferiscono a icone note a tutti. Jannis Kounellis con un Senza titolo richiama l'iconografia e il senso del tragico della Crocefissione, tema diversamente ripreso anche nell'opera di Alberto Burri e in Triumphans di Renato Ranaldi, mentre i monocromi oro o blu oltremare di Yves Klein si rapportano ai fondi oro delle pale d'altare trecentesche. I calchi degli occhi del David nell'opera di Claudio Parmiggiani pongono il problema del frammento, mentre i San Sebastiano di Leoncillo e di Luigi Ontani danno differenti visioni di quell'iconografia sacra. Emblematico e misterioso, lo sguardo sul passato appare in Nettuno Pescatore di Alberto Savinio come in Urvasi e Gilgamesh di Gino de Dominicis. Interessanti riflessioni sull'opera del passato sono fornite da Figure sitting (the Cardinal) di Francis Bacon, dall'Arlequi'n con espejo di Pablo Picasso, dai disegni di Sol LeWitt degli affreschi di Piero della Francesca, come dai volumi ovoidali de Il giudizio di Paride di Luciano Fabro o dalla grande scultura in ferro Carro solare del Montefeltro di Eliseo Mattiacci. La memoria come riconoscimento delle origini e della provenienza e' il cardine di Provenance, riflessione filmica di Fiona Tan e ancora gli elementi classici dell'architettura museale sono la forma di partenza dell'elaborazione di Antonio Catelani in Klettersteig.