Roma, 24 ott. (Adnkronos) - "Signora, anziche' prefetto? Si', molte volte, nella mia lunga carriera prefettizia, mi hanno chiamato anche cosi'. E non me la sono mai presa, anzi mi e' sembrato ugualmente rispettoso. Non sono i titoli a determinare la qualita' delle persone". E' quanto afferma il ministro dell'Interno, Anna Maria Cancellieri, nel corso di un'intervista al quotidiano 'Avvenire'. Il riferimento e' alla vicenda del brusco "rimprovero" del prefetto di Napoli al sacerdote anti camorra don Maurizio Patriciello, che ha generato polemiche nei giorni scorsi. "Sul punto -aggiunge il ministro- vorrei dire una cosa: il prefetto Andrea De Martino ha sbagliato, ha esagerato e usato toni eccessivi. Ma di cio', lui stesso si e' profondamente pentito e scusato. Ed e' giusto pretendere delle scuse, ma non intonare il crucifige". "Io stessa ho contattato don Maurizio Patriciello -conclude Cancellieri- lo incontrero' (l'incontro e' stato poi fissato per venerdi' pomeriggio a Roma, ndr), per domandare scusa a nome delle istituzioni e assicurare tutta l'attenzione possibile del Viminale alle emergenze della sua terra".




