Roma, 24 ott. - (Adnkronos) - Stava fuggendo in Svizzera Luigi Germani, funzionario della Direzione Regionale per i beni culturali e paesaggistici del Lazio, addetto alla contabilita' e appalti, che lo scorso febbraio aveva fatto perdere le sue tracce, dopo essersi impossessato di 5 milioni di euro. E' quanto ha annunciato, nel corso di una conferenza stampa, Raffaele Mancino, comandante del Reparto operativo Tutela patrimonio culturale di Roma. "Sicuramente dalla Svizzera, Germani sarebbe ripartito per altre destinazioni - ha aggiunto Mancino - dopo aver fatto perdere le sue tracce anche alla propria compagna e al figlio". Nel corso dell'incontro il comandante Mancino, ha poi ricordato che Luigi Germani, il giorno del fermo, lo scorso 21 ottobre, viaggiava all'interno di un furgone di una ditta di noleggio accanto Leonardo Vassallo, 70 anni, torinese, ammistratore unico di una delle societa' sui cui veniva fatto transitare il denaro, sottratto dal funzionario della Direzione Regionale per i beni culturali e paesaggistici del Lazio. Luigi Germano ha tentato invano di sviare i carabinieri del Reparto operativo Tutela patrimonio culturale, del Nucleo Tpc di Monza, del Nucleo Radiomobile di Milano, esibendo un documento di identita' risultato falso. I due fermati sono responsabili di associazione per delinquere finalizzata al peculato, alla truffa aggravata e continua ai danni dello Stato e falsita' ideologica commessa da pubblico ufficiale. (segue)




