(Adnkronos) - Attraverso la duplice attivita' di osservazione, da terra e dal mare, e grazie anche alla localizzazione del telefono cellulare, che ha permesso di restringere il campo delle ricerche, e' stata individuata tra gli scogli la donna che versava gia' in stato di incoscienza nella tipica posizione supina con il capo in immersione. Un componente dell'equipaggio della Guardia Costiera non ha esitato a tuffarsi per recuperare la donna alla quale e' stata successivamente praticata la respirazione forzata e il massaggio cardiaco. Tali attivita' di rianimazione in un primo momento non sono andate a buon fine, ma i tentativi ripetuti, grazie anche alla specifica formazione del personale intervenuto, hanno alla fine avuto la meglio e la giovane e' stata salvata. La donna, dopo essere stata rianimata a bordo del piccolo battello, e' stata trasportata sulla banchina dove ad attenderla c'era gia' una autoambulanza del 118. La ragazza, di origini rumene, una volta riavutasi, ha raccontato di avere avuto una vita particolarmente travagliata e di aver gia' in passato tentato il suicidio. Ieri la causa scatenante della sua crisi e' stata una lite con il fidanzato che le aveva comunicato di voler interrompere la loro relazione.




