(Adnkronos) - "Abbiamo continuato a garantire importanti risorse sulla mobilita' anche per il 2013 - spiega l'assessore regionale alle attivita' produttive, lavoro e formazione Gianfranco Simoncini - perche' a dispetto di un quadro finanziario sempre piu' difficile, riteniamo strategico continuare a puntare sulla qualificazione del capitale umano e offrire, in questo caso agli studenti, opportunita' di aperture internazionali, particolarmente preziose in un mondo in cui la cultura, come i mercati, seguono logiche che superano i confini dei singoli stati. Lo scambio di esperienze e l'intreccio fra culture diverse e' un modo per ampliare un bagaglio di competenze, linguistiche e culturali e acquisire cosi' strumenti utili per aumentare la qualita' del lavoro e la competitivita' del sistema economico, tutti fattori di stimolo dell'economia essenziali in questa fase di crisi". I programmi per la mobilita' scolastica si inseriscono nel piu' generale progetto a sostegno della transnazionalita', finanziato dal Fondo sociale europeo cui il programma operativo riserva uno specifico asse, con l'obiettivo di aumentare le competenze per portare all'interno del sistema economico nuove energie in grado di ridare slancio allo sviluppo. Grazie a queste risorse la Regione punta a far muovere in Europa e nel mondo non solo studenti ma anche laureati, lavoratori, giovani in formazione, apprendisti, insegnanti, imprenditori e soggetti che operano in particolari settori economici con forte vocazione internazionale. A partire dal 2007 sono oltre 1000 l'anno le persone che, dalla Toscana, hanno fatto esperienze all'estero. (segue)




