Pordenone, 24 ott. - (Adnkronos) - Scoperto dalla sezione Mobile del Nucleo di Polizia tributaria di Pordenone un sodalizio criminale dedito alle truffe finanziarie, che ha portato all'arresto dei tre principali responsabili raggiunti da ordinanze di custodia cautelare disposte dal gip di Pordenone. In particolare, attraverso due piattaforme finanziarie londinesi, costituite ad hoc, gli indagati, due pordenonesi, due romani ed una cittadina domenicana, avevano proposto a diversi imprenditori della Campania, del Lazio e del Friuli Venezia Giulia, allettanti investimenti 'ad alto rendimento' con tassi di interesse giornalieri variabili dall' 1,5% all'8%, salvo di fatto appropriarsi fraudolentemente di parte delle somme ricevute. Nei primi tempi gli indagati erogavano agli imprenditori truffati delle somme che, sebbene spacciate per interessi, in realta' altro non erano che parte del capitale investito; dopo qualche giorno i rapporti si interrompevano definitivamente cosi' che i malcapitati investitori non rientravano neppure in possesso della totalita' delle somme consegnate. Agli indagati e' stato anche contestato il reato di abusivismo finanziario per avere costituito la societa' britannica che gestiva le due 'piattaforme finanziarie' adoperate per le truffe. In brevissimo tempo il sodalizio criminale aveva raccolto oltre 660.000 euro ed era ormai pronto ad operare, in maniera sistematica, su tutto il territorio nazionale come comprovato dall'utilizzo di documenti creati e pronti per essere utilizzati un numero indefinito di volte. L'attivita' investigativa e' stata eseguita oltre che nella provincia di Pordenone anche a Roma.




