Firenze, 24 ott. - (Adnkronos) - "E' stato un anno di lavoro intenso, di impegno condiviso, di solidarieta'. Un anno in cui, cittadini e istituzioni, rimboccandosi le maniche e lavorando insieme, hanno affrontato e superato la fase di emergenza, sanato le ferite piu' gravi e posto le basi per una rapida ricostruzione, nel segno della sicurezza". Cosi' il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, commissario per la ricostruzione, sintetizza l'opera compiuta in Lunigiana ad un anno dalla terribile alluvione del 25 ottobre 2011. "E' indimenticabile e ancora raggelante - prosegue il presidente Rossi - lo scenario di quei giorni: Aulla invasa dal fango, i ponti crollati, molte strade inghiottite dalle frane, interi paesi isolati. Molto e' successo da allora, anche perche' non si e' perso un solo secondo di tempo e si sono investite tutte le energie possibili per ripartire". "Purtroppo - sono ancora parole di Rossi - nel ricordo indelebile di quel giorno resta anche un dolore insanabile. Quello per la perdita di due vite umane. Per i familiari di Enrica Pavoletti e di Claudio Pozzi quella di domani sara' una ricorrenza terribile. Quello che possiamo fare, in memoria dei loro cari, e' continuare senza sosta il lavoro di ricostruzione, un lavoro che serve anche a rafforzare quel sistema di difese idrogeologiche che rendera' la valle piu' protetta da eventi come quello di un anno fa". (segue)




