(Adnkronos) - Per quanto riguarda i rifiuti urbani, il 68% dei comuni del Veneto ha gia' conseguito l'obiettivo del 65% di raccolta differenziata dei rifiuti. Maser (Treviso) ha raggiunto la percentuale piu' alta (83,65%) tra i comuni con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti; Salgareda (Treviso) e' in testa (con l'83,68%) nella graduatoria dei comuni con popolazione tra i 5.000 e i 15.000 abitanti; Preganziol (Treviso) ha la percentuale piu' elevata (82,79%) tra i comuni con popolazione compresa tra i 15.000 e i 50.000 abitanti; Rovigo con il 60,32% guida la graduatoria dei comuni con piu' di 50.000 abitanti. Il rapporto fa inoltre il punto sul recupero di quanto raccolto e i diversi tipi di trattamento, fino all'incenerimento nei tre impianti attualmente esistenti o lo smaltimento nelle dieci discariche ancora attive nel Veneto. Dall'analisi sul 2011 risulta infine che il costo medio annuale pro capite per il servizio di gestione dei rifiuti urbani nel Veneto si attesta a 128,69 euro per abitante. Per quanto riguarda i rifiuti speciali, i dati (riferiti al 2010) mostrano una produzione di circa 15 milioni di tonnellate, di cui un milione di rifiuti pericolosi, 7,9 milioni di non pericolosi e 6,1 milioni di rifiuti non pericolosi derivanti da costruzione e demolizione. Questi ultimi sono in forte diminuzione a causa delle difficolta' del settore delle costruzioni. Del totale dei rifiuti speciali, 11,5 milioni di tonnellate sono state avviate ad impianti di recupero e il resto ad impianti di smaltimento. Anche per gli speciali, negli ultimi anni si registra un significativo incremento del recupero di materia e, parallelamente, un decremento dello smaltimento in discarica.(segue)




