(Adnkronos) - "Vorrei sapere perche' Clini prende posizioni cosi' sconsiderate quanto inesatte, soprattutto per un ministro dell'Ambiente, e perche' ci espone a un danno d'immagine ed economico cosi' pesante invece di indicare chiaramente i veri responsabili, cioe' la grande industria. Ho il sospetto che Clini stia sbagliando obiettivo, difendendo piu' gli inquinatori che gli inquinati: e' questa la sensazione che si percepisce qui a Taranto". "Voglio sottolineare in modo chiaro - aggiunge Giovinazzi - che il sospetto o l'allarme sollevato da Clini e' totalmente ingiustificato e fa correre il rischio, questo vero, di ribaltare il problema inquinamento sull'agricoltura che, invece, e' una delle vittime. Basti solo ricordare il danno provocato alle aziende zootecniche dalla diossina nel latte". Questioni ancora aperte che hanno spinto Confagricoltura, gia' in precedenza, a dare mandato ai propri legali per tutelare in tutte le sedi giudiziarie le aziende associate. "Siamo pronti a fare la nostra parte - chiarisce Giovinazzi - per chiedere eventuali risarcimenti di danni a chi ha inquinato". Infine, la provocazione: "Se e' vero come dice il presidente degli industriali di Cuneo che la chiusura dell'Ilva sarebbe un grave danno per l'Italia, allora e' giusto che l'area a caldo venga spostata dov'era prima, a Genova innanzitutto. Taranto ha gia' dato tutto: l'aria, il mare e ora anche la terra".




