(Adnkronos) - Ha operato il Gruppo Tutela Spesa Pubblica della Guardia di Finanza che ha ricostruito nel dettaglio "la complessa vicenda riferita ad un contratto stipulato nel 2002 tra la societa' Jacorossi Imprese Spa, la Regione Campania e il commissariato di governo per l'emergenza bonifiche e la tutela delle acque della Regione Campagnia -spiegano gli investigatori- per la realizzazione del progetto piano per la gestione degli interventi di bonifica e rinaturalizzazione dei siti inquinati del litorale Domizio flegreo ed Agroaversano". In base alle indagini svolte dalle Fiamme Gialle il viceprocuratore generale della Corte dei Conti, Pierpaolo Grasso ha potuto rilevare "che l'affidamento dell'appalto era intervenuto non solo senza gara pubblica ed in assenza della prevista certificazione Soa, necessaria a comprovare la capacita' tecnica ed economica dell'impresa per l'esecuzione dell'appalto pubblico ma anche in dispregio dei vari pareri negativi espressi dai competenti uffici ministeriali e dall'Anpa (Agenzia nazionale per la protezione dell'ambiente)". Infatti tali enti avevano subito evidenziato che il progetto della Jacorossi fosse carente di numerose informazioni necessarie per un'adeguata valutazione dell'opera da realizzare. (segue)




