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A Porto Venere il primo esempio in Italia di federalismo demaniale

domenica 28 ottobre 2012
A Porto Venere il primo esempio in Italia di federalismo demaniale

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Milano, 25 ott. (Adnkronos) - Primo esempio in Italia di 'federalismo demaniale'. L'Agenzia del Demanio, il Comune di Porto Venere e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Liguria hanno firmato l'accordo per la valorizzazione di sei immobili che andranno a costituire il 'Polo Culturale di Porto Venere'. I beni coinvolti nel progetto sono: il Castello Doria, i Mulini a Vento, la Prima Torre Capitolare, la Cinta Muraria, il Castelletto Genovese e la Batteria Fortificata Umberto I. Con questa intesa, gli immobili che appartengono al demanio storico-artistico verranno trasferiti entro 90 giorni a titolo non oneroso dallo Stato al Comune di Porto Venere, secondo quanto previsto dal decreto legislativo sul federalismo demaniale. L'accordo del Polo Culturale di Porto Venere è "il primo esempio di valorizzazione di una rete di immobili di interesse storico-artistico ed ha l'obiettivo di contribuire allo sviluppo sostenibile locale, in coerenza con il percorso già avviato dall'Unesco per il sito 'Porto Venere, Cinque Terre e isole Palmaria, Tino e Tinetto".