Roma, 25 ott. (Adnkronos) - "Ci coglie di sorpresa la dichiarazione del Professore Puglisi sulla decisione di ritirare la Festa dei Gigli di Nola dalla candidatura a Patrimonio dell'Umanita' delle feste della Rete delle grandi Macchine a spalla italiane, di cui i Gigli sono parte integrante". Lo afferma Patrizia Nardi, referente del progetto 'Rete delle Macchine da festa a spalla', in risposta alle dichiarazioni del Presidente della Commissione Nazionale Unesco, Giovanni Puglisi, ieri ai Dibattiti dell'AdnKronos, sull'eventualita' del ritiro della candidatura della Festa dei Gigli di Nola a Patrimonio Immateriale dell'Umanita'. "Siamo perfettamente consapevoli dei rischi di commistione che possono esserci in territori difficili in cui la criminalita' e' un dato quotidiano, ma sappiamo anche -sottolinea Nardi- che la comunita' nolana ha sempre lottato con forza per affrancarsi da queste dinamiche e ha sempre difeso la sua festa da infiltrazioni di ogni tipo". "Vogliamo pensare che l'immeritata e per certi versi inspiegabile esposizione mediatica degli ultimi tempi e l'accostamento ultimo della festa nolana ai fatti di Barra abbiano indotto a conclusioni affrettate che ne' la festa dei Gigli, ne' la comunita' nolana , ne' la grande comunita' della Rete, che trova molti consensi nel contesto internazionale che si occupa di Patrimonio Culturale Immateriale, meritano", prosegue Nardi che conclude affermando: "Sono sicura che si sia trattato di un equivoco che trovera' presto soluzione. Nola aspetta questo riconoscimento da dieci anni: la ricaduta positiva che un evento del genere avrebbe sul contesto economico e sociale della Citta' diventerebbe il miglior presupposto di legalita' che ognuno di noi dovrebbe augurarsi"




