Roma, 25 ott. - (Adnkronos) - Una coppia inedita per l'apertura della nuova stagione al teatro dell'Angelo di Roma. Sul palcoscenico sono protagonisti Antonello Avallone e Debora Caprioglio, che portano in scena la commedia scritta da Giuseppe Manfridi "Ti amo, Maria", con scenografie e costumi firmati da Red Bodo' per la regia di Giancarlo Fares. Al centro della storia una vicenda che potremmo definire di soft 'stalking', con un ex che dopo ben dieci anni dalla rottura della coppia si ripresenta a sorpresa e praticamente si installa nel pianerottolo dell'appartamento dove vive lei, apparentemente da sola. La scena si svolge tutta su quel pianerottolo, dove si aprono due portoni, il primo dell'appartamento della donna, il secondo dal quale si sente uscire solo il lamento di un cane abbandonato in casa dai padroni, e la porta scorrevole dell'ascensore, 'via di fuga' dei due personaggi. "La coppia si misura con una situazione paradossale, attraverso un dialogo secco e serrato - si sottolinea nelle note di regia - Il paradosso e' costituito dall'ossessione d'amore" che si tramuta in "un curioso teorema sulla felicita', cosi' affannosamente inseguita che quando la si raggiunge non si e' in grado di sopportarne il peso". Cosi', "se l'infelicita' e' motivo di vita e di speranza, la felicita' e' esattamente il suo contrario". La vicenda si concludera' con un inaspettato colpo di scena finale, dopo quello che l'autore definisce "un gioco di scacchi di smisurata tensione".




