Firenze, 25 ott. - (Adnkronos) - Una giovane donna fermata per strada dalla Polizia e violentata dai gendarmi si e' vista accusare di aver "adescato" i poliziotti e per poco non si vedeva portar via il figlio piccolo con l'accusa di immoralita'. Questo e' quanto puo' accadere, ed infatti e' accaduto, nella Tunisia di oggi, che nonostante tutto rimane uno dei Paesi piu' evoluti del Maghreb, dove pero' la spinta degli integralisti islamici sta mettendo a repentaglio i diritti sociali e civili acquisiti negli anni Settanta ed Ottanta. L'attacco ai diritti delle donne del Nord Africa, a cominciare dal caso Tunisia, e' stato al centro della conferenza che per iniziativa dell'Aiccre Toscana, l'Associazione regionale dei comuni e delle regioni d'Europa, si e' svolta stamani a Palazzo Bastogi, a Firenze, dove sono intervenute non poche donne, ma anche uomini, in rappresentanza di enti locali, associazioni ed istituzioni che si battono per la parita' di genere. A tenere la conferenza e' stata la professoressa Najet Hedhly, gia' preside della facolta' di Architettura dell'universita' di Tunisi, che si e' soffermata sul tema "La donna tunisina minacciata nei diritti acquisiti". La sua relazione si e' concentrata sui diritti delle donne cosi' come in teoria garantiti dalla Costituzione tunisina e come invece si sostanziano nella vita reale di tutti i giorni. Con forza e' emersa la difficolta' che le donne, anche quelle di fede islamica, stanno incontrando in questi anni di crisi sociale ed economica nella sponda Sud del Mediterraneo. Al tavolo della presidenza c'era anche Patrizia Dini, presidente dell'Aiccre Toscana, che ha sottolineato l'importanza di testimonianze come quella della Hedhly e ha invitato a non abbassare la guardia. L'incontro di oggi, nelle intenzioni dell'Aiccre, dovrebbe rappresentare l'avvio di un ciclo di incontri sulla condizione delle donne in Nord Africa e piu' in generale nel bacino del Mediterraneo. La "primavera araba" che ha attraversato la Tunisia come la Libia, l'Egitto come l'Algeria, e' stato detto, rappresenta in ogni caso una forte speranza.




