Arezzo, 25 ott. - (Adnkronos) - Le malattie cardiovascolari rappresentano la principale causa di morbilita' e mortalita' nei paesi occidentali ed in Italia sono responsabili del 43% della mortalita' totale. Un ruolo fondamentale e' rivestito dall'individuazione precoce dei fattori di rischio e dall'educazione e correzione degli stili di vita a partire gia' dall'eta' scolastica. Il problema dell'educazione sanitaria per la correzione di tutti i fattori di rischio (obesita', alcool, fumo, sedentarieta'), e' evidenziato da tutte le linee guida nazionali e internazionali nella prevenzione cardiovascolare con una particolare attenzione all'eta' infantile e adolescenziale. E' sulle base di questi dati che nasce il Progetto di Educazione scolastica sanitaria a tutto il nucleo familiare, denominato Education School Cardiovascular ARezzo Study (Escar Study), che ha l'obiettivo di aiutare i soggetti presi a campione a raggiungere e mantenere un comportamento alimentare salutare, con un peso corporeo nella norma, buon controllo dei valori di colesterolemia e di pressione arteriosa. "Creare persone piu' sane, e' questo lo scopo che intendiamo realizzare - ha detto Salvatore Lenti della Usl 8, curatore scientifico del progetto - e, la vera novita', e' il coinvolgimento della famiglia dei ragazzi presi a campione". Il progetto nasce dalla collaborazione tra Liceo Artistico e Coreutico "Piero della Francesca" di Arezzo, Assessorato delle Politiche Giovanili della Provincia di Arezzo, Centro Ipertensione Arteriosa della Medicina Interna e Geriatria dell'Ospedale San Donato di Arezzo, Ufficio Comunicazione e Marketing della Usl8 di Arezzo, Corso di Laurea in Infermieristica dell'Universita' degli Studi di Siena con sede in Arezzo. (segue)




