(Adnkronos) - L'appello che l'eurodeputato Rossi rivolge al Governo italiano e all'Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri, Catherine Ashton, e' chiaro: "Non c'e' tempo da perdere, perche' Chiara rischia di essere accusata di qualche reato dal marito e per questo finire in carcere. Una volta li', noi non potremmo piu' fare niente". Secondo l'eurodeputato, la diplomazia dovrebbe agire "minacciando oppure ritirando sul serio i nostri ambasciatori o, ancora, rispedendo in Arabia Saudita quelli che sono ora in Italia. Piu' semplice ancora per il Governo sarebbe dare a Chiara e al padre un mandato da consoli onorari per pochi mesi, in modo tale che possano rientrare in Italia senza visto". "L'Europa - prosegue - non sta facendo una bella figura. Come con il caso dei maro' in India, il problema riguarda sempre chi prende le decisioni e il caso di Chiara e' ancora piu' eclatante". Per Rossi, infatti, la donna non ha commesso alcun reato e avrebbe tutto il diritto di tornare in patria. "Sappiamo - conclude - che la famiglia del marito e' molto ricca e potente, oltre ad avere affari importanti sul territorio europeo, ma speriamo che questo non impedisca che si attivino tutti i canali possibili". (segue)




