Milano, 25 ott. - (Adnkronos) - Enel si conferma in testa tra le societa' finanziarie di partecipazioni con 50,2 miliardi di euro di investimenti nel 2011. E' quanto emerge da un'indagine condotta dall'ufficio studi di Mediobanca, che ha analizzato il dato aggregato delle 220 holding italiane stilando una classifica in base al volume degli investimenti finanziari. Al secondo posto rimane stabile Ferrovie dello stato con 42,9 miliardi di euro di investimenti, seguita da Atlantia, che guadagna una posizione ai danni di Fiat che registra investimenti per 12,5 miliardi in calo del 26% per effetto della scissione di Fiat Industrial, che esordisce nella classifica piazzandosi al sesto posto (5,8 miliardi), dopo Finmeccanica (11,1 miliardi). Unipol mantiene la settima piazza con 5,2 miliardi di investimenti in calo del 10,4%, davanti ad Exor, che guadagna una posizione ai danni di Telco, i cui investimenti perdono oltre il 17% a 4,5 miliardi. Stabile in decima posizione Iren. I maggiori utili nel 2011 sono stati realizzati da Enel (2,47 miliardi), Atlantia (484 milioni) e Fiat Industrial (327 milioni). Le maggiori perdite sono di Finmeccanica (1,38 miliardi, su cui gravano svalutazioni per 2,5 miliardi), Telco (903 milioni con svalutazioni per 901 su Telecom Italia) e Transalpina di Energia (601 milioni la perdita netta dopo svalutazioni per 571 milioni su Edison). Il settore delle holding ha chiuso il 2011 con investimenti finanziari pari a 256 miliardi di euro, composti da partecipazioni per 199 miliardi e crediti ed altri attivi finanziari per 57 miliardi.




