(Adnkronos) - Sull'intervento nel Comune di di Arezzo e' intervenuto l'assessore alla difesa del suolo Antonio Perferi: "c'e' un fatto nuovo, e ovviamente positivo, rappresentato dall'impegno della Regione a investire per gli interventi di riduzione del rischio idraulico di Arezzo, e di fronte a questo noi non potevamo non fare la nostra parte". Approvata anche la dismissione del Centro di Promozione della Salute della Provincia intitolato a Franco Basaglia. "Continuera' la sua opera come associazione e non manchera' la nostra collaborazione", ha spiegato il vicepresidente della Provincia Mirella Ricci. Voto favorevole da parte dei gruppi dell'Udc e del Pdl, con i due capigruppo Simone Palazzo e Lucia Tanti che hanno comunque auspicato che l'attivita' continui sotto una nuova veste, mentre il capogruppo della Fds Alfio Nicotra ha ricordato che "Arezzo e' stata una delle punte di diamante del superamento e della chiusura dei manicomi, ed il Centro Basaglia rappresentava quella battaglia di civilta' e l'attualizzazione dei suoi valori". "Mi pongo di fronte a questa delibera con fortissimo rammarico, e' un atto di morte per la Provincia di Arezzo", ha affermato Nicotra. Il capogruppo del Pd Massimo Pacifici ha sostenuto che "quello della Provincia e' un gesto per rigenerare il Centro, e non manchera' la collaborazione sia logistica che per le sue attivita"' e quello dell'Idv Sara Boncompagni ha ricordato la grande importanza del Centro Basaglia e delle sue azioni: "come associazione Onlus avra' ancora maggiori possibilita' di portare avanti la sua attivita', vista la situazione attuale delle Province". Il consigliere del Pdl Pier Luigi Rossi ha voluto sottolineare alcune pagine di storia: "alla fine dell'800 fu proprio il consiglio provinciale a decidere sulla costruzione del padiglione del manicomio, cosi' come fu protagonista della battaglia per la sua chiusura. Oggi dobbiamo continuare a stare vicini a questa istituzione, che e' depositaria della memoria e che diventera' una delle tante associazioni di volontariato nella nostra citta"'. (segue)




