Reggio Calabria, 25 ott. (Adnkronos) - Martino Luvera' e' morto per un fatale caso del destino. Il 13 novembre 2010 a Palmi si era semplicemente trovato al posto sbagliato al momento sbagliato. E' la ricostruzione dei carabinieri che questa mattina hanno arrestato il presunto autore Paolo Chiappalone, di 48 anni. La vittima dell'agguato era l'avvocato Francesco Nizzari, rimasto ferito durante la sparatoria. Luvera' abitava in Liguria e si trovava in Calabria per trascorrere qualche giorno di ferie. Quella sera era andato a fare visita ad amici e si e' trovato fatalmente sotto il porticato quando l'autore della sparatoria ha esploso quattro colpi di fucile caricato a pallettoni. Luvera' e' stato raggiunto da un proiettile vagante ed e' morto mentre l'avvocato Nizzari, vittima designata, sebbene ferito in maniera grave e' sopravvissuto. I carabinieri, coordinati nelle indagini dalla procura di Palmi, hanno ricostruito la dinamica e individuato il movente che sarebbe un forte rancore provato da Chiappalone nei confronti del legale perche' aveva ottenuto la casa coniugale per la moglie da cui si era separato. Il presunto autore dell'omicidio e del tentato omicidio attribuiva all'avvocato dell'ex moglie i suoi problemi economici. "Abbiamo operato nel solito contesto ambientale omertoso", ha commentato il procuratore di Palmi Giuseppe Creazzo. Gli investigatori dell'Arma non escludono l'accertamento di altre responsabilita'.




