Firenze, 25 ott. - (Adnkronos) - "La riforma del titolo V della Costituzione incassa il si' di Comuni e Province, anche se condizionato all'accoglimento di diversi emendamenti in sede di conversione parlamentare del decreto". Ad annunciarlo e' stato il sindaco di Livorno e presidente di Anci Toscana Alessandro Cosimi, (recentemente confermato anche coordinatore dei presidenti delle Anci Regionali) uscendo dalla Conferenza Unificata Stato - Regioni che si e' tenuta oggi a Roma. In un documento condiviso con Upi e consegnato oggi al Governo, Anci pone l'accento sul fatto che il ddl rappresenta un'iniziativa "che interviene nella fase finale della legislatura e pertanto sconta l'esigenza di apportare le correzioni piu' urgenti, piu' ampiamente condivise e mature sia nel dibattito politico e istituzionale sia nell'opinione pubblica, in merito al riparto delle competenze legislative tra Stato e Regioni". In generale, le due associazioni di rappresentanza degli enti locali individuano nell'"l'assenza di una sede politica di piena composizione degli interessi rappresentati dai vari livelli di governo che compongono la Repubblica", il difetto principale della riforma del Titolo V. Secondo Anci e Upi tale difetto "ha pesato e pesa fortemente sul buon funzionamento di un sistema che si vuole policentrico e autonomistico, ma che richiede una formidabile capacita' di coordinamento e mediazione da parte delle istituzioni centrali, in primo luogo il Parlamento". (segue)




