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Sanita': Toscana, preoccupano tagli spending review in territori montani

domenica 28 ottobre 2012
Sanita': Toscana, preoccupano tagli spending review in territori montani

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Firenze, 25 ott. - (Adnkronos) - I territori montani sono molti preoccupati per la tenuta dei servizi sanitari e sociali e per il futuro dei piccoli ospedali, dopo gli ultimi tagli decisi dalla "spending review". La preoccupazione e' stata espressa questa mattina, durante l'audizione tenuta dalla Commissione Sanita' del Consiglio regionale, presieduta da Marco Remaschi (Pd), alla quale hanno partecipato i rappresentanti dell'Uncem toscana (Unione nazionale comuni comunita' enti montani). Il presidente di Uncem Toscana Oreste Giurlani e numerosi sindaci hanno portato in Commissione i loro dubbi su quello che potra' succedere nell'immediato futuro, dopo che "il lungo lavoro fatto per le zone montane con il piano integrato di salute e' stato messo in stand-by" e in previsione di nuovi tagli ai costi. "Tre sono le questioni fondamentali che ci preoccupano - ha spiegato Giurlani - a partire dal destino delle Societa' della salute. Si dice che sono superate, ma non ci sono comunicazioni ufficiali a proposito. Questi enti sono nel limbo e cio' ha grosse ripercussioni sui piccoli comuni. La Regione ci deve spiegare che cosa vuol dire superamento delle Sds e predisporre un percorso di accompagnamento in questa direzione". Seconda questione: i piccoli e medi ospedali, in Toscana ridotti a 12 dopo la razionalizzazione operata qualche anno fa. I rappresentanti dell'Uncem temono un loro smembramento e un accentramento nei grandi plessi, il che farebbe venire meno la garanzia di ricevere cure in tempi rapidi e senza percorrere enormi distanze per i cittadini che vivono in montagna. Infine, il livello dei servizi. "Partendo dalla questione dell'emergenza - e' la posizione dell'Uncem - dobbiamo capire come si intende mantenere il livello dei servizi nelle zone montane, dove certo per forza di cose i costi sono maggiori. Il piano non e' stato approvato, e il Dpef non dice nulla a proposito". (segue)