(Adnkronos) - Auto e moto danneggiate - E' cominciata da luglio la liquidazione dei contributi per i cittadini possessori di auto distrutte o danneggiate. il contributo copre fino al 75% del valore indicato dalla rivista Quattroruote dell'auto o della moto distrutta o danneggiata. Alla fine i contributi destinati a oltre 400 cittadini saranno di 1 milione e 600.000 euro. A questi da aggiungere il contributo di 1.000 euro ciascuno che e' stato destinato con fondi regionali anche ai cittadini che nell'alluvione hanno avuto danneggiata o distrutta un'auto "anziana", tanto da risultare non piu' classificata per valore ma indispensabile ai movimenti di chi la possedeva. Sino a oggi i beneficiari di questo provvedimento sono stati 160. Le imprese - Ammontano a oltre 13 milioni di euro i contributi destinati a 289 imprese della Lunigiana colpite dall'alluvione di un anno fa. In virtu' dei fondi resi disponibili e' stato possibile attribuire a tutte le imprese ammesse la quota massima prevista dall'ordinanza e cioe' il 75% di contributo in conto capitale per impianti, strutture, macchinari, attrezzature, autovetture e motocicli e il 30% per le scorte. L'argine di Aulla - Entro l'autunno del 2012 l'abitato di Aulla dovra' essere in sicurezza. Era questo uno degli impegni centrali assunti dal commissario per la ricostruzione. Ed in effetti a fine settembre finisce la prima fase dei lavori sull'argine. Il consolidamento di tutto il tratto di argine corrispondente all'abitato di Aulla, dal ponte sull'autostrada a quello per Podenzana permette ad Aulla di considerarsi in sicurezza rispetto a un evento simile a quello avvenuto il 25 ottobre 2011. Ma l'azione non e' conclusa. Dall'inizio di ottobre e' in corso una nuova tranche di interventi che riguarderanno la risagomatura del letto del fiume con l'asportazione del materiale in eccesso (almeno 80.000 metri cubi ) dal fondo del fiume. Esaurita anche questa fase 2 partira' a inizio 2013 l'ultima, decisiva tranche di lavori,per la costruzione del nuovo argine, con il rialzo del parapetto di un metro e mezzo ma anche con la realizzazione di un parco fluviale fruibile da parte della popolazione. Complessivamente i costi saranno di circa 5 milioni di euro. (segue)




