Viterbo, 26 ott. - (Adnkronos) - I carabinieri del Nas di Viterbo, a conclusione di un'indagine svolta nel settore della ristorazione, hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Viterbo i titolari di un ristorante nei pressi del lago di Bolsena, per somministrazione di alimenti nocivi e lesioni personali colpose. L'indagine e' stata avviata nel giugno 2011 a seguito della tossinfezione patita da 68 persone (provenienti dall'Italia e da Paesi comunitari) conseguenti all'ingestione di prodotti ittici (in particolare carni di tinca) contaminate dal parassita Opisthorchis felineus. Gli accertamenti, eseguiti dai militari del Nas e coordinati dal pm Stefano D'Arma, hanno consentito di individuare tempestivamente il ristorante dove le persone avevano consumato il pesce infestato, che e' risultato essere solito acquistare pesce fresco in nero da un ingrosso di prodotti ittici locale. Il prodotto, illecitamente acquisito, veniva somministrato crudo alla clientela senza essere stato preventivamente sottoposto a procedure idonee a neutralizzare gli eventuali parassiti presenti nelle carni. Uno dei soci della struttura di vendita all'ingrosso e' stato denunciato per favoreggiamento, avendo tentato di ostacolare l'attivita' investigativa dei carabinieri del Nas di Viterbo falsificando documenti commerciali, con lo scopo di aiutare i titolari del ristorante a sottrarsi alle proprie responsabilita' e di nascondere le vendite effettuate senza fattura.




