(Adnkronos) - Per "Octopus" e soprattutto per Cecilia Laschi e per Matteo Cianchetti si prospetta un piacevole tour: le demo, caratterizzate da un linguaggio divulgativo ma scientificamente ineccepibile, si seguiranno una dopo l'altra. La Direzione del Museo della Scienza di Londra fa sapere che le prenotazioni gratuite sono gia' numerose. La ricerca della Scuola superiore Sant'Anna in fatto di robotica arriva al Museo della Scienza di Londra proprio con "Octopus" perche', per tradizione, i robot hanno sempre richiamato un aspetto umanoide, mentre adesso gli scienziati guardano al mondo animale in cerca di ispirazione: il progetto vuole replicare la destrezza del polpo e, in un futuro non troppo lontano, un robot soft come "Octopus" potra' essere utilizzato in compiti importanti, come ad esempio nella riparazione di strutture subacquee (oleodotti e scafi di navi), nonche' in operazioni di ricerca e soccorso negli abissi marini, arrivando a scrutare luoghi che per gli uomini sarebbero difficili o pericolosi da raggiungere.




