(Adnkronos) - Nel Paese si verificano circa 200.000 nuovi casi di ictus ogni anno, e 930.000 persone ne presentano le conseguenze. Il 75% dei casi nei soggetti oltre i 75 anni di eta'. Prevalenza totale del 7,4% negli uomini e 5,9% nelle donne. Ma l'ictus non e' soltanto una malattia dell'anziano: dei 200.000 nuovi casi di ictus che si verificano ogni anno in Italia, circa 10.000 riguardano soggetti con eta' inferiore ai 54 anni. Il tasso di prevalenza nelle regioni meridionali e' del 7,3%, del 6,3% nelle regioni settentrionali e del 5,7 % nelle regioni centrali. Maggiore prevalenza dell'ictus nelle aree urbane (6,8%), rispetto a quelle rurali (6,3%). Al Civico e' attiva da anni la la Stroke unit. Il primario dell'Unita' operativa di Neurologia, Alfredo Mattaliano, sottolinea che "la terapia trombolitica e' l'unico trattamento in grado di 'risolvere' l'ostruzione arteriosa causa dell'ictus ischemico a condizione che venga effettuata entro tre ore dall'insorgenza dei sintomi. Questo trattamento non e' esente da rischi e, per questo motivo, prima e' necessaria un'attenta selezione dei pazienti candidati a trombolisi, attraverso la raccolta di dati anamnestici, indagini ematologiche e esami neuro radiologici".




