Palermo, 26 ott.- (Adnkronos) - La famiglia Borsellino divisa questa sera per la chiusura della campagna elettorale delle regionali in vista del voto di domenica. Da un lato, c'e' Lucia Borsellino, la figlia del giudice ucciso mel '92 dal tritolo di Cosa nostra nella strage di via D'Amelio, che stasera salira' sul palco in piazza Borsa a Palermo per sostenere il candidato alla Presidenza della Regione siciliana, Rosario Crocetta (Pd-Udc-Socialisti-Api). A poche centinaia di metri di distanza, su un altro palco, questa volta allestito davanti al Teatro Massimo, la zia di Lucia, Rita Borsellino, l'eurodeputata sorella del magistrato, salira' su un altro palco, per sostenere la candidata avversaria Giovanna Marano (Idv-Sel-Verdi- Federazione Sinistra). Lucia Borsellino, 43 anni, primogenita del giudice Borsellino, dirigente regionale presso l'Assessorato alla Sanita', e assessore in pectore della eventuale Giunta di Rosario Crocetta ma non candidata alle Regionali, ha sempre ribadito di essersi confrontata solo con la sua famiglia e non con la zia Rita: "Mia madre, i miei fratelli, mio marito e le mie figlie. E basta", senza fare cenno alla zia Rita che invece sostiene Giovanna Marano. E anche da parte dell'eurodeputato c'e' sempre stato il silenzio sulla scelta di Lucia di scendere in campo con Rosario Crocetta. Questa sera sul palco in piazza Borsa con il candidato ex sindaco di Gela, ci sara' solo Lucia Borsellino. E nessun altro. "Non voglio nessun big", chiosa Crocetta. Mentre la zia Rita salira' sul palco con Antonio Di Pietro, Leoluca Orlando, Angelo Bonelli dei Verdi e Paolo ferrero di Rifondazione comunista. Un big 'match' a distanza.




