Roma, 26 ott. (Adnkronos) - "Attendo di sapere di cosa sono accusato. La mia coscienza e' a posto". Cosi' l'ex ministro della Giustizia, Giovanni Conso, indagato dalla Procura di Palermo nell'ambito dell'inchiesta sulla presunta trattativa Stato-mafia per false informazioni ai pm, risponde a chi gli chiede quale sia il suo stato d'animo alla vigilia dell'udienza preliminare del processo, che si terra' lunedi'. Conso, che ha partecipato a un seminario sulla condizione giuridica degli immigrati alla Corte Costituzionale, dice che non sara' a Palermo: "la mia salute non me lo consente", e aggiunge, con un sorriso, "prevedo tempi lunghi e siccome anche io, come tutti, devo morire e a 90 anni e' piu' probabile che questo accada, temo che non arrivero' a capire".




