Taranto, 26 ott. (Adnkronos) - Un esposto-querela e' stato presentato alla Procura della Repubblica di Taranto nei confronti dell'Ilva da parte della signora Angela Solito, moglie ed erede di Luigi Pugliese, dipendente dello stabilimento dal 1973, quando il siderurgico si chiamava Italsider ed era di proprieta' pubblica, morto nel 2003 all'eta' di 50 anni, a causa di una leucemia acuta mieloide. L'uomo aveva lavorato prima per le ditte dell'appalto come manovale e operaio meccanico e poi come gruista alle dirette dipendenze dell'azienda, anche quando venne privatizzata e subentro' l'Ilva (1995). L'uomo scopri' di essere ammalato nel 2000. "Il punto di maggior interesse, nel caso in questione - sottolinea l'avvocato Giuseppe Lecce, legale della donna, che gia' nelle scorse settimane ha presentato una class action a nome di una decina di cittadini, e alcune denunce penali contro l'Ilva, ipotizzando il reato di omicidio volontario con dolo eventuale - e' che, a seguito di istanza inoltrata nel 2001 alla sede Inail di Taranto affinche' tale patologia fosse riconosciuta quale 'malattia professionale', il consulente tecnico d'ufficio, il dottor Giuseppe Spinelli, ha accertato il nesso di causalita' sussistente tra la patologia e l'esposizione ad agenti inquinanti e sostanze ad azione cancerogena, fra le quali il benzene, derivanti dalla attivita' di lavoro svolta dal signor Pugliese". (segue)




