Reggio Emilia, 27 ott. - (Adnkronos) - Un 23enne residente nel comprensorio ceramico reggiano, condannato a oltre due anni di reclusione per il reato di concorso in rapina aggravata e che era stato ammesso alla misura alternativa al carcere dell'affidamento in prova ai servizi sociali, e' stato arrestato dai Carabinieri di Castellarano, che hanno dato esecuzione al provvedimento di sospensione cautelare del beneficio e ripristino della carcerazione emesso dal Magistrato dell'Ufficio di Sorveglianza di Reggio Emilia perche' il ragazzo ha assunto metadone. Dal 25 ottobre scorso il 23enne si trova nel carcere di Reggio Emilia. Il provvedimento restrittivo riguarda fatti del 16 febbraio 2009 quando il giovane, con la complicita' di tre amici, rapino' a Scandiano due coetanee. Dopo che la sentenza e' diventata definitiva il giovane e' stato ammesso alla misura alternativa del'affidamento ai servizi sociali, che ha violato assumendo metadone.




