(Adnkronos) - Altro luogo tradizionalmente legato al turismo 'nostalgico' e' l'hotel Campo Imperatore, sul Gran Sasso, dove Mussolini fu rinchiuso e poi liberato dai nazisti nel 1943. Ma i turisti affluiscono in maggior misura nell'albergo abruzzese in altre date: il 28 agosto quando il duce fu imprigionato e il 12 settembre quando si svolse il blitz tedesco. Scarso l'appeal del 28 ottobre, data della marcia su Roma che segno' l'inizio dell'avventura fascista. "Anche perche' - spiega Domenico Di Domenico, della nuova gestione dell'hotel - quel giorno cade in un periodo dell'anno che da noi segna tradizionalmente sempre forte maltempo. Oggi, ad esempio, c'e' una vera e propria bufera, ma non di neve: ci sono temporali, venti forti e nebbia e per domani le previsioni meteorologiche sono persino peggiori. Se anche qualcuno fosse invogliato a venire per quel motivo storico, credo rinuncerebbe". Ben diverso il discorso tra fine agosto e inizio settembre, quando proprio Domenico accompagna i turisti a visitare la stanza che occupo' Mussolini: "Diciamo che almeno la meta' dei visitatori non e' composta da turisti solo curiosi, ma da veri e propri nostalgici del fascismo: si ripetono spesso scene con gente che piange o comunque si commuove o persino che bacia o abbraccia il busto del duce collocato nella stanza".




