(Adnkronos) - Secondo Luigi Cerciello, numero uno dell'associazione "Cattolici in movimento", "i cattolici si distinguono per le loro sensibilita', e in questi anni si e' avvertita la loro assenza nello scenario politico italiano. Bisogna puntare sull'associazionismo e il volontariato, che sono i "militari" di questo paese. La nuova sfida? Testimonianza e mediazione; perche' la politica e' solo una parte del tutto". Giuseppe Trieste, presidente di FIABA - Fondo Italiano Abbattimento Barriere Architettoniche, ha sottolineato la necessita' di "ascoltare i giovani, che sono in grado di portare avanti messaggi importantissimi, come lo universal design, che permette di cambiare le citta' senza utilizzare soldi, ma ipotizzando gia' nei progetti la fruibilita' per tutti i cittadini. Tutto quello che si costruisce senza barriere serve a cambiare la mentalita' delle persone, per arrivare ad una qualita' della vita che sia percepita da tutti". Infine, per Michele Colangelo, presidente del Comitato "14 settembre", "la societa' e' interessata solo dagli aspetti economici, ma la politica che funziona e' quella che mette al centro il rispetto dei piu' deboli. Il nostro cammino serve per far capire che abbiamo delle proposte che si possono integrare: Le persone hanno un pensiero, producono idee per il cambiamento culturale". (segue)




