(Adnkronos) - Meta' commedia, meta' road movie, SaGra'scia e' ambientato in una Sardegna da sogno: Angius porta lo spettatore in una terra di mezzo, quasi sconosciuta, forse mai vista, en plain air in un mondo parallelo, lungo un percorso spirituale, sui generis, che affascina e cattura. Sassarese, 30 anni, sin da giovane Bonifacio Angius inizia a occuparsi di regia, montaggio e sceneggiatura da autodidatta, dando libero sfogo alla sua innata passione per il cinema. Studia recitazione alla scuola di cinema "Immagina" di Firenze. Recita in alcuni cortometraggi e fonda la "Garanza", societa' che realizza opere audiovisive. Nel 2003 realizza "L'arte di essere felici", suo primo cortometraggio, che scrive, dirige, monta e interpreta. Nel 2004 esce "Ultimo giorno d'estate": realizzato con mezzi economici ridotti, incassa un buon successo. A questo punto Bonifacio Angius decide di fare sul serio e si dedica allo studio dell'immagine, partecipando a numerosi corsi e concentrandosi in particolare sulla fotografia, sia digitale che analogica. Nel 2006 realizza "N sa 'ia", cortometraggio di 29 minuti interamente recitato in sardo. Nel 2011 esce SaGr°scia, il lungometraggio che tra tre settimane lo portera' a confrontarsi con i migliori talenti emergenti al festival di Heidelberg. Attualmente Bonifacio Angius e' occupato nei preparativi del suo prossimo film, "Perfidia", che entrera' in lavorazione nella primavera del prossimo anno.




