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1 novembre: Foggia, a Orsara la notte dei falo' ma Halloween non c'entra

domenica 28 ottobre 2012
1 novembre: Foggia, a Orsara la notte dei falo' ma Halloween non c'entra

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Foggia, 28 ott. - (Adnkronos) - Sono gia' cominciati, a Orsara di Puglia, in provincia di Foggia, i preparativi per l'organizzazione dei 'Fucacoste e cocce priatorje', la notte dei falo' e delle teste del purgatorio che si celebrera' giovedi' 1 novembre. In paese, come accade da ormai molti anni, e' atteso l'arrivo di 10 mila di persone provenienti da tutta Italia per partecipare a uno degli eventi religiosi e popolari piu' antichi e suggestivi del Mezzogiorno. La notte del primo giorno di novembre e' quella che gli orsaresi, da tempo immemore, dedicano con particolare devozione alla ricorrenza di Ognissanti e al culto dei morti. Da lontano, nel momento in cui cominciano a scintillare i falo' preparati in ogni angolo del borgo, Orsara sembra prendere fuoco, illuminata dalle fiamme che riscaldano l'atmosfera donandole incanto e magia. Il fuoco, la condivisione del cibo, gli spettacoli folk e le performance degli artisti di strada sono solo alcuni degli elementi di questo evento molto atteso. Per goderne appieno il significato e le mille suggestioni, viverne l'attesa, il fermento e la preparazione, l'ideale e' arrivare in paese molto prima dell'accensione dei falo', anche per facilitare il compito dei volontari e delle forze dell'ordine. Qui, nel cuore verde della provincia di Foggia, la notte a cavallo tra il giorno di Ognissanti e quello dedicato al culto dei morti si accende alla luce dei falo' e al bagliore dei lumi posizionati all'interno delle zucche antropomorfe. Nonostante queste analogie, la festa d Orsara non ha nulla a che fare con Halloween (che peraltro si festeggia il 31 ottobre), ma di un evento che mette in evidenza l'illuminazione della fede, il ricordo dei defunti, il gusto genuino di stare insieme condividendo un momento di comunione caratterizzato dal legame rispettoso e autentico tra il mondo dei vivi e quello di quanti vivono nella memoria. (segue)