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1 novembre: Foggia, a Orsara la notte dei falo' ma Halloween non c'entra (3)

domenica 28 ottobre 2012
1 novembre: Foggia, a Orsara la notte dei falo' ma Halloween non c'entra (3)

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(Adnkronos) - Il momento piu' 'esplosivo' e' previsto per le 19: al rintocco delle campane della Chiesa Madre ci sara' l'accensione dei falo' in ogni angolo del paese. Qui, il 1 novembre, i rami di ginestra cominceranno ad ardere e sfavillare alle 19: non scacciano gli spiriti malvagi ma servono a segnare la strada che dalla terra al cielo ricongiunge i vivi ai loro cari defunti. E i piu' piccoli, come i loro genitori e i loro nonni, preparano i falo' attorno ai quali si riuniranno per condividere questo momento di comunione rispettosa col mistero. I 'Fucacoste e cocce priatorje' e' una delle tradizioni piu' antiche in Europa. Elemento caratterizzante dei fuochi e' la ginestra, un arbusto che, in fiamme, si volatilizza facilmente, mostrando ai nostri occhi il legame tra cielo e terra. Vicino alle abitazioni si appendono le zucche antropomorfe con una candela accesa all'interno e le vecchiette, prima di andare a letto, prendono dal falo' un po' di brace e la portano in casa, deponendola nel camino o in un braciere. E' convinzione che le anime dei defunti, tornando fra i vivi, facciano visita ai parenti e tornino alle dimore dove avevano vissuto, si riscaldino e continuino il loro viaggio. Niente streghe, dunque, niente maschere e figure grottesche, piuttosto la conservazione del primordiale senso della festa di tutti i Santi, quella istituita il 13 maggio del 609 da Papa Bonifacio VIII quando la Chiesa sovrappose un'interpretazione cristiana a una pratica di origine pagana.