(Adnkronos) - Alla Toscana toccarono 2,5 milioni di euro. Su 2 di questi, adesso, e' pronta una "chiamata di progetto" illustrata, nel corso del seminario, ai tanti insegnanti e dirigenti scolastici che affollavano l'auditorium di Santa Apollonia: una sorta di bando che distribuisce quei soldi attorno a due specifiche "azioni". La prima ("Scuol@ 2.0") dispone di 1,3 milioni mentre l'altra azione ("Cl@assi 2.0") e' coperta dai restanti 700 mila euro. La differenza fra le azioni sta nel numero di classi coinvolte (un plesso intero oppure solo alcune classi) mentre le voci finanziabili sono le stesse: acquisto di tecnologie e possibilita' di adeguare gli impianti per la connettivita' e di fare interventi, non strutturali, legati alla sistemazione degli spazi (ad esempio acquisto di nuovi arredi) che consentano, appunto, una didattica diversa. E' proprio questa - sottolinea Stella Targetti riferendosi ai finanziamenti per rinnovare arredi e per adeguare impianti - "la specificita' tutta Toscana nell'assegnare le risorse: una specificita' voluta dalla Regione perche' investire solo in tecnologia, senza lavorare sulla didattica e senza garantire un 'ambiente classe' adeguato, di per se' non significa innovare in modo efficace". (segue)



