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Mafia: gup trattativa, contestazioni Mannino esulano da funzioni ministro

domenica 9 dicembre 2012
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Palermo, 4 dic.- (Adnkronos) - L'ex ministro democristiano Calogero Mannino va giudicato dal Tribunale ordinario di Palermo e non dal Tribunale dei ministri, come chiesto dai suoi legali nel procedimento per la trattativa Stato-mafia, perche' e' "ravvisabile un mero rapporto di occasionalita' tra la condotta illecita contestata dal pm a Mannino e l'esercizio delle funzioni di ministro per gli interventi straordinari nel Mezzogiorno, dal momento che la presunta interlocuzione tra boss mafiosi e l'imputato scaturirebbe esclusivamente dal suo ruolo di leader politico di estrazione siciliana in grado di veicolare certi desiderata della organizzazione criminale a ambienti istituzionali preposti all'elaborazione a ella gestione delle risposte al fenomeno mafioso". Cosi' il gup del Tribunale di PAlermo Piergiorgio Morosini spiega nell'ordinanza la decisione di rigettare la richiesta avanzata dai difensori di mannino nel procedimento per la trattativa. I legali dell'ex ministro avevano presentato un'eccezione chiedendo il trasferimento del procedimento al Tribunale dei ministri, come aveva fatto anhe il legale di Mancino.