(Adnkronos) - Raccolta di un primo corpus di manufatti "sicuri" senesi, la pubblicazione e', quindi, un viaggio cronologico dalla maiolica arcaica fino al Cinquecento, grazie al contributo di Mario Luccarelli e Anna Migliori in "L'evoluzione della maiolica senese dall'immaginario medievale al "capriccio" della grottesca", per poi passare a "La ceramica a Siena dalla caduta della Repubblica alla fine del XVII secolo" (Paolo Torriti), fino al XVIII secolo, "il secolo di arrivo per la storia dell'arte, dove anche la ceramica diventa lineare, di gusto", ha rilevato Margherita Anselmi Zondadari durante la presentazione del volume e che ha redatto il capitolo "Le ceramiche di Asciano, Siena e San Quirico d'Orcia nel XVIII secolo"; infine la pubblicazione si conclude con "Il mito del Rinascimento nella maiolica senese nella seconda meta' dell'Ottocento", illustrato da Giuseppe Cantelli. "Ci sono libri che si possono definire "belli" per la qualita' e per la scelta delle opere riprodotte, e altri, invece, che lo sono per il loro contenuto: nel caso de La ceramica a Siena l'aggettivo vale per entrambi gli aspetti, e la cosa non e' di certo frequente ad incontrarsi. Gli autori del volume segnano, nel nome di Siena, una pagina fondamentale negli studi sulla storia della ceramica postclassica in Italia". E' questo quanto scrive Fausto Berti, direttore del Museo della Ceramica di Montelupo, collaboratore fondamentale per la realizzazione della pubblicazione. E' il diciottesimo volume della collana editoriale promossa dalla Fondazione Mps ed intitolata Itinerari e proposte che affronta ricerche su temi meno esplorati, particolarmente legati alla tradizione senese, sia della citta' che dell'intera provincia. La ceramica a Siena consta di 302 pagine, maneggevole nella consultazione e particolarmente scorrevole nella lettura, stimolata dalle numerose vivide immagini (Andrea Lensini) che, spesso a tutta pagina, mettono in risalto quelle particolarita' e delicate sfumature nei colori dei soggetti riprodotti su piatti, boccali, brocche, albarelli, utelli, orcioli, mattonelle, targhe e molto altro ancora. La pubblicazione e' stata realizzata da Salvietti Barabuffi Editori di Colle Val d'Elsa.



