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Musica: Auditorium Roma festeggia 10 anni, al via 21 dicembre con Maazel

domenica 9 dicembre 2012
2' di lettura

Roma, 4 dic. - (Adnkronos) - L'Auditorium Parco della Musica di Roma festeggia 10 anni di attivita'. Era il 21 dicembre del 2002 quando Myung-Whun Chung con Maurizio Pollini al pianoforte e l'Orchestra dell'Accademia di Santa Cecilia inauguravano la Sala Santa Cecilia, la piu' capiente e ultima aperta nella grande struttura realizzata da Renzo Piano. E il 21 dicembre prossimo tocchera' a Lorin Maazel alzare la bacchetta sull'Orchestra ed il Coro ceciliani per dirigere la Nona Sinfonia di Beethoven, dando il via a un anno di festeggiamenti, con una serie di eventi, realizzati dall'Accademia di Santa Cecilia e dalla Fondazione Musica per Roma, le due istituzioni che convivono all'Auditorium, fino alla grande festa del 9 giugno con ingresso completamente gratuito. "Si diceva che questo Auditorium sarebbe stata una cattedrale nel deserto -afferma il sovrintendente di Santa Cecilia, Bruno Cagli- e invece questi dieci anni di attivita' hanno dimostrato il contrario. Adesso la cattedrale e' diventata vivacissima e spero che questa vivacita' venga riconosciuta in ambito governativo, dal momento che la cultura ha ricadute sul piano economico e l'Auditorium lo ha dimostrato". In dieci anni di attivita' tra le due istituzioni, negli spazi progettati da Renzo Piano si sono svolti ben 10.157 eventi con quasi 7.500 artisti seguiti da 9milioni 611mila spettatori. "L'Auditorium e' un polo d'attrazione per tutta la citta' -dice Aurelio Regina, presidente di Musica per Roma- inserito nelle guide turistiche di tutto il mondo, e Musica per Roma e' un'istituzione portata ad esempio nei manuali internazionali come giusto mix di finanziamento pubblico e risorse proprie. Grazie alla collaborazione con Santa Cecilia, siamo stati capaci di generare una grande commisione innovativa di musica. Mi piace considerare questa istituzione come una grande officina di nuove proposte e nuovi linguaggi, una vera fabbrica di cultura", afferma Regina, che lancia al Comune una proposta: "Sarebbe bello trasformare lo Stadio Flaminio, che rischia l'abbandono, in una grande citta del wellness, accanto a quella della cultura. Significherebbe un ulteriore passo avanti nella riqualificazione del quartiere". (segue)