Roma, 4 dic. (Adnkronos) - Ha vissuto momenti di grande paura ma l'ha tenuta sempre sotto controllo con grandissimo coraggio persino quando e' stato sottoposto ad una crudelissima roulette russa nel tentativo di farsi confessare la combinazione della cassaforte. Il senatore del Pd e presidente della commissione di Vigilanza Sergio Zavoli, classe 1923, e' stato vittima questa notte di una brutale 'rapina in villa', nella sua abitazione di Monteporzio Catone, il piccolo centro dei Castelli Romani, dove moltissimi anni fa ha scelto di vivere appunto in una villetta nel verde. Nella notte, mentre Zavoli era in casa con la coppia di domestici che vive nella stessa abitazione (la moglie fortunatamente e' fuori in questi giorni), quattro rapinatori, in parte italiani e in parte stranieri -secondo quanto sarebbe emerso dai primi accertamenti- si sono introdotti nella villa, hanno minacciato e malmenato il presidente, arrivando a puntargli una rivoltella alla tempia, con l'obiettivo di ottenere il codice di apertura della cassaforte della casa. Vedendo che il presidente non cedeva e li invitava anzi a smetterla con certi 'giochini', uno dei rapinatori ha iniziato una roulette russa, premendo per ben tre volte il grilletto, per fortuna su colpi non carichi. Ma Zavoli non si e' smosso di un centimetro ed ai rapinatori non e' rimasto che sfogare la rabbia con qualche colpo inferto contro l'anziano senatore e poi procedere ad asportare la cassaforte smurandola. Una volta riusciti nell'impresa di portar via dal muro la cassaforte, i ladri sono fuggiti. Zavoli e i due domestici hanno subito avvertito i carabinieri. Il senatore e' stato soccorso e medicato all'ospedale di Frascati. Sulla rapina stanno indagando i carabinieri, mentre nella villa i rilievi sono stati effettuati con l'aiuto del Ris. (segue)



