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Scuola: da Consiglio Toscana appello per ascoltare richieste insegnanti

domenica 9 dicembre 2012
2' di lettura

Firenze, 5 dic. - (Adnkronos) - Una mozione sulla centralita' dell'istruzione pubblica e sulla necessita' di ascoltare il mondo della scuola e' stata approvata questa mattina dal Consiglio regionale a maggioranza, con il voto contrario del centrodestra. La mozione, presentata da Mauro Romanelli (Gruppo misto), Daniela Lastri (Pd), Lucia Matergi (Pd), Monica Sgherri (Fed. Sin.-Verdi), Marco Manneschi (Idv) e Marta Gazzarri (Idv), impegna la Giunta regionale ad attivarsi presso Governo e Parlamento affinche' le ultime proposte di legge sulla scuola non siano convertite in legge senza ascoltare il mondo della scuola, e inoltre affinche' "siano evitati tagli alla scuola pubblica nella legge di stabilita', garantendo organici e diritti dei lavoratori precari; si discuta il rinnovo contrattuale e il ripristino degli scatti di anzianita'; si ponga rimedio alle problematiche emerse nel concorso di reclutamento e si predisponga un piano di investimenti in istruzione pubblica, universita' e ricerca". Come ha spiegato Lucia Matergi (Pd), "e' necessario porre l'attenzione sui temi della scuola e ad ascoltare tutti i rappresentanti, soprattutto il precariato in merito al concorso". Il governo ha infatti predisposto un concorso per assumere meno insegnanti di quanti entrerebbero stabilizzando i precari gia' idonei al percorso delle Siss, le scuole di specializzazione per l'insegnamento secondario. Marco Taradash (Pdl) ha osservato che "non esiste contrapposizione tra scuola pubblica e scuola privata dai tempi della riforma Berlinguer" e che "in una situazione in cui i precari sono cresciuti a dismisura questo concorso rappresenta una buona occasione per dare un futuro certo a moltissini lavoratori che oggi lavorano senza alcuna sicurezza". (segue)