Palermo, 6 dic.- (Adnkronos) - "L'elezione del presidente dell'Ars, nelle modalita' in cui e' avvenuta ieri, rappresenta un bicchiere mezzo vuoto e mezzo pieno. Positivo, e quindi da considerarsi un bicchiere mezzo pieno, e' che Ardizzone sia uscito alla seconda votazione al di la' della maggioranza d'Aula che lo ha eletto, di fatto questa e' una volonta' chiara del parlamento di agire nell'interesse dei siciliani trascurando maggioranze piu' o meno chiare". Lo afferma Rudy Maira, segretario regionale del Cantiere Popolare. "Un bicchiere mezzo vuoto e' invero il deprecabile ritorno dei franchi tiratori che agiscono non in maniere palese e dichiarata ma loscamente. Alcuni deputati della coalizione di Rosario Crocetta hanno agito cosi' per difesa di posizioni e interessi personali mettendo a rischio la stessa maggioranza. Il voto d'Aula, espresso su Giovanni Ardizzone in maniera bipartisan e', invece, un segnale forte di chi vuole far uscire la Sicilia dalle secche di una crisi economica e finanziaria fortissima - prosegue Maira - Un'ultima riflessione la dedico ai deputati del movimento Cinquestelle. E' sbagliato emarginare il gruppo piu' numeroso a Sala d'Ercole dagli accordi. Questa componente dell'opposizione va responsabilizzata e dunque agevolata anche nelle rivendicazioni. Trovo corretto ad esempio assegnare proprio ai Grillini la presidenza della commissione Ambiente sulla quale hanno avanzato precisa richiesta".



