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Roma: tavolino selvaggio, Riprendiamoci la notte impugna ordinanza

domenica 9 dicembre 2012
2' di lettura

Roma, 6 dic. - (Adnkronos) - L'associazione 'Riprendiamoci la notte' ha notificato al Tar il ricorso contro l'ordinanza capitolina anti tavolini che dovrebbe combattere l'abusivismo commerciale legato alle occupazioni di suolo pubblico. "A nostro avviso - spiega il presidente Fabio Mina - questa ordinanza non solo non servira' a limitare il fenomeno, ma finira' per far diventare abusivi anche tutti quegli esercenti del centro storico che ricadono nei piani di massima occupabilita' e il cui titolo per occupare il suolo pubblico scadra' alla fine di quest'anno. Mentre non avranno fatto una nuova domanda e dovranno attendere la risposta del Municipio Centro Storico - continua Mina - che a volte impiega anche 6 mesi per rispondere, saranno a tutti gli effetti considerati abusivi totali e dunque dovranno incorrere, secondo l'ordinanza, nella chiusura dell'esercizio per un minimo di cinque giorni e poi, alla seconda sanzione, non avranno la possibilita' di richiedere un nuovo titolo per occupare per i successivi due anni. L'ordinanza, dunque, non solo non e' risolutiva del problema dell'abusivismo commerciale, che come associazione abbiamo sempre combattuto, ma rischia di generare altre centinaia di esercenti abusivi. E questo e' assurdo. Ribadiamo ancora una volta che non si puo' governare questa citta' a suon di ordinanze, peraltro senza discuterne mai prima con le associazioni degli esercenti, diretti destinatari di questi provvedimenti, e dopo che, soprattutto, l'amministrazione capitolina aveva chiarito in piu' occasioni di 'voler superare la logica delle ordinanze'. Per non restare inermi di fronte al rischio di veder trattati da abusivi esercenti onesti, che quel titolo per occupare lo pagano caro e che grazie a quella possibilita' di mettere tavolini e sedie all'aperto fanno un servizio alla citta' e ai turisti e danno lavoro a centinaia di famiglie, abbiamo presentato ricorso al Tar".