Roma, 7 dic. (Adnkronos) - "Il rinvio a giudizio di Franco Panzironi e delle altre sette persone, conferma la gravita' di quanto accaduto all'Ama con l'uso di metodi clientelari e illegali per assunzioni a unico vantaggio di parentele e interessi politici". Lo dichiara Paolo Gentiloni, candidato alle primarie del centrosinistra per il Comune di Roma. "Al di la' dell'esito della vicenda giudiziaria - aggiunge - una cosa e' evidente: il sindaco Alemanno, definito l'alter ego di Panzironi, non puo' conservare ai vertici di un'importante azienda cittadina come la Multiservizi, una persona rinviata a giudizio. Non si puo' combattere la malapolitica a parole" conclude Gentiloni "continuando a difenderla nei fatti".



