Bologna, 7 dic. - (Adnkronos) - "Un nuovo meccanismo tariffario e incentivi che favoriscano il recupero dei materiali, e non lo smaltimento, ponendo le basi per un piano capace di obiettivi ambiziosi in termini di riduzione dei rifiuti". E' quanto hanno chiesto ieri le associazioni ambientaliste Wwf, Legambiente ed Ecoistituto di Faenza, in seno all'assemblea plenaria tenutasi in Viale Aldo Moro a Bologna sul nuovo Piano regionale dei rifiuti. Al confronto aperto dalla Regione per raccogliere contributi e proposte in vista del nuovo strumento normativo, le associazioni hanno chiesto all'ente pubblico di "guardare oltre l'attuale quadro normativo, che ormai risulta largamente superato nei fatti dai numerosi Comuni che hanno raggiunto obiettivi di aumento della raccolta differenziata e di diminuzione dei rifiuti ben oltre gli obiettivi di legge. Wwf, Legambiente ed Ecoistituto di Faenza hanno domandato in patticolare che il piano "sappia assumere gli elementi innovativi della proposta di legge presentata da 28 Comuni, fra cui Forli', Parma, Modena e dalla Provincia di Reggio Emilia, per 1.258.788 abitanti, e da 8 consiglieri regionali di 4 forze politiche della maggioranza".



