Roma, 8 dic. (Adnkronos) - Ciak si legge: il film traina il libro ma non sempre e' vero il contrario, anzi. E' quanto emerge da un'indagine che l'Ufficio studi dell'Associazione Italiana Editori (AIE), in collaborazione con Anica e IE-Informazioni editoriali, ha condotto sul rapporto tra libri e cinema e presentata nell'ambito di 'Piu' libri piu' liberi', la fiera nazionale della piccola e media editoria (Roma, 6-9 dicembre). Oggi un film su cinque (il 22% nel 2011) di quelli in uscita nelle sale italiane e' tratto da un libro: crescono rispetto all'anno precedente ben dell'11,9%. Di questi film tratti da libri, un buon 18-19% (ma con una punta del 23,7% nel 2010) sono tratti da libri di autori italiani, pubblicati da editori italiani (per il 35% sono editori piccoli e medi). Effetto film? Certo che c'e', muove tra il 2 e il 4% delle vendite di narrativa in libreria: i titoli da cui nascono film - parliamo dello 0,3%-0,4% dei titoli oggi - generano, a seconda degli anni, tra il 2,1% e il 4,5% del valore delle vendite di narrativa in libreria. Nel 2011 ha determinato un 2,1% a valore e un 2% delle copie vendute complessivamente in libreria. E il libro fa vendere piu' biglietti del film? Assolutamente si': nel 2011 un quarto dei biglietti venduti (il 23,5% per la precisione) e' stato per film tratti da libri. E il dato e' in crescita: nel 2010 era il 22,4%.



