Milano, 12 nov. - (Adnkronos) - A seguito all'arresto di Paolo Bertelli, condotto in carcere lo scorso 2 novembre in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Como su richiesta del sostituto procuratore Massimo Astori, sono in corso gli accertamenti a carico delle persone sospettate di averne favoreggiato la latitanza. Tra queste, gli investigatori del commissariato di Gallarate hanno individuato e denunciato in stato di liberta' per favoreggiamento personale A.A., quarantenne italiano incensurato nativo di Busto Arsizio ma domiciliato a Cardano al Campo. L'uomo, che da tempo faceva parte della cerchia dei soggetti legati a Bertelli da rapporti economici e per conto del quale aveva anche rivestito incarichi aziendali, e' stato a lungo pedinato e monitorato nel corso delle ricerche del latitante. Gli agenti hanno accertato che A.A. ha procurato l'appartamento di Cardano al Campo dove Bertelli ha trascorso la latitanza da meta' settembre circa. Inoltre aveva in uso e disponibilita' l'Audi A3 grigia su cui Bertelli e' stato poi pedinato fino a Lorenteggio ed infine catturato. Ad A.A. il compito di reperire e gestire queste autovetture, e soprattutto di renderle tempestivamente disponibili per gli spostamenti di Bertelli, tra cui quello che gli e' stato fatale.


